Stefano Vitta intervista Marco Magnocavallo e Francesco Fullone per saperne di più sull'acquisizione del 30% di E-Box S.r.l., titolare della piattaforma Blogo, da parte di Dada. Il podcast lo trovate qui.
La notizia è di quelle che lasciano a bocca aperta: il colosso tedesco Siemens ha ufficialmente invitato Joel Johnson, editor di Gizmodo, a seguire il Cebit di Hannover da uno dei suoi stand.
Sembra impossibile, ma un’azienda europea si è veramente presa il disturbo di pagare biglietti aerei e camera d’albergo per un blogger senza chiedere altro in cambio che la puntuale e obiettiva recensione dei suoi nuovi prodotti.
Come conferma lo stesso Johnson, l’accordo non dovrebbe infatti prevedere nessuno squallido trucchetto: “We’ve got no agreement to treat them with kid gloves, so I’ll be as objectively off-the-cuff and misguided as usual”.
Se ciò è vero (e molto probabilmente lo è), ci complimentiamo con il management di Siemens, coraggioso al punto di affidarsi all’onestà e credibilità di un blogger senza temere qualche (inevitabile e sincera) stroncatura.
L’International Consumer Electronics Show (Ces), evento chiave insieme al Cebit di Hannover per quanto riguarda il settore dell’elettronica di consumo, è ormai alle porte. Dal 6 al 9 gennaio oltre 2400 espositori incontreranno 120mila professionisti del settore animando un evento la cui importanza è duplice: se da un lato il Ces 2005 ci dirà infatti quanti e quali nuovi prodotti hi-tech troveremo sugli scaffali nel corso dell’anno, dall’altro saprà anche fornirci una fotografia dello stato di salute del settore e delle sue prospettive future.
La prima fase di un esame che si concluderà a marzo con il Cebit e al quale nessuno tra i nomi che contano sembra volersi sottrarre: tra gli espositori figurano infatti aziende del calibro di Denon, Dolby, Jvc, Kenwood, Panasonic, Philips, Pioneer, Samsung, Sharp, Sony, Thx, Toshiba, Motorola, Creative e Amd. Un vero e proprio parterre des rois, dove ognuno appare deciso ad imporsi sul mercato scommettendo su prodotti a sempre più alto contenuto tecnologico.