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venerdì, 01 aprile 2005

Google mostra i muscoli

La notizia di Google che raddoppia la capienza delle sue Gmail è sulla bocca di tutti e induce a riflettere sui mezzi a disposizione dell’azienda statunitense: provate solo a immaginare quali risorse hardware sono necessarie per offrire un servizio del genere e capirete cosa intendo.

Più della notizia in sé, mi ha tuttavia colpito il modo in cui la novità è stata presentata: trovo infatti vincente l’idea di mettere nella home di Gmail, sotto la scritta “The gift that keeps on giving”, un contattore che in tempo reale mostrava come si stesse progressivamente ingrandendo lo spazio e-mail di ciascun utente, byte dopo byte.

Una scelta di comunicazione di sicuro effetto grazie alla quale tutti hanno potuto avvertire nitidamente la “forza bruta” della casa di Mountain View.

Bel colpo.

postato da: yoriah alle ore 13:54 | link | commenti
categorie: software, internet, hardware
venerdì, 11 marzo 2005

La strana coppia

Immaginate Linus Torvalds mentre, seduto alla sua scrivania, lavora tranquillo utilizzando il sistema operativo che da lui ha preso il nome. Che c’è di strano? Che il computer è un Apple G5, ecco cosa!

Non ci credete? Sappiate allora che lo ha rivelato lo stesso Torvalds in
un’intervista a Zdnet Australia: "My main machine these days is a dual 2GHz G5 – ha spiegato il finlandese - it's physically a regular Apple Mac, although it obviously only runs Linux, so I don't think you can call it a Mac any more”.

Per ora non è dato sapere se anche noi comuni mortali potremo godere di questo inatteso e affascinante connubio. Io intanto propongo un bel Mac Mini con doppio sistema operativo.

Che ne pensi Steve?

postato da: yoriah alle ore 14:20 | link | commenti
categorie: software, hardware
domenica, 06 febbraio 2005

Bridge The Digital Divide

Inquinamento e digital divide sono due tra i più gravi effetti collaterali derivanti dall’uso e dalla diffusione dei computer. Esiste tuttavia la possibilità di risolvere entrambi i problemi con un solo semplice gesto: donare il proprio vecchio pc a chi ne ha bisogno.

I servizi offerti dal sito “Bridge The Digital Divide”, frutto della collaborazione tra Computer Aid, News.com e Cnet Networks, semplificano notevolmente questa operazione e garantiscono la salvaguardia della privacy del donatore, sia esso un’azienda o un privato, cancellando irriversibilmente ogni dato dagli hard disk. Nessun rischio dunque, se non quello di fare una buona azione
postato da: yoriah alle ore 13:50 | link | commenti
categorie: internet, hardware
giovedì, 03 febbraio 2005

Sia fatto il GodPod

Che ci crediate o no, è in arrivo il GodPod, una bibbia parlante multilingue ad energia solare progettata per uno scopo a dir poco ambizioso: portare la parola di Dio anche a chi non sa o non può leggere e non dispone di corrente elettrica (a conti fatti circa la metà della popolazione mondiale).

Il device tascabile è stato presentato ieri durante la Christian Resources Exhibition di Belfast e partecipa al "My Church Needs One of Those (McNoot) Award". Prodotto dalla MegaVoice Ireland, il lettore servirà rendere il messaggio della chiesa "more accessible to a new generation" ed è già disponibile con la versione integrale del Nuovo Testamento. Per il "Vecchio" ci vorrà ancora un po’ di tempo. Abbiate fede.

postato da: yoriah alle ore 16:22 | link | commenti
categorie: hardware
mercoledì, 02 febbraio 2005

Serpi (dell'iPod) in seno

Traditori. Ecco come devono apparire agli occhi del management di Microsoft tutti quei dipendenti (e sono tanti) che si aggirano per il quartier generale di Redmond con delle cuffie bianche infilate nelle orecchie.

Secondo la rivista Wired, che cita l’anonima testimonianza di un manager interno all’azienda americana, circa l’80 per cento dei dipendenti Microsoft possiederebbe infatti un Apple I-pod . Fatti i dovuti calcoli, a casa dello zio Bill dovrebbero circolare oltre 16mila lettori marchiati con la "mela" su 25 mila stipendiati. Un dato che "infastidisce terribilmente il management della casa di Redmond", perché testimonia in pieno la superiorità della Apple nel mercato della musica digitale.

Inutili le "circolari" inviate ai dipendenti con le quali si cerca di scoraggiare l’uso del "diabolico lettore mp3": per ora i dipendenti Microsoft si limitano sostituire le cuffiette in dotazione all’I-Pod. Troppo riconoscibili.

postato da: yoriah alle ore 16:16 | link | commenti
categorie: hardware
lunedì, 17 gennaio 2005

Tholos, il futuro è in piazza

Immaginate di trovare una specie di chiosco dall’aspetto ultra-tecnologico nella principale piazza della vostra città. Immaginate la sua forma cilindrica, le superfici a specchio che non riflettono la vostra immagine, ma trasmettono ad alta definizione quella di un passante che vi chiede come va in un’altra lingua e da un'altra nazione.

Non è fantascienza. Secondo quanto riferisce The Economist, Tholos esiste ed è un complesso sistema digitale di trasmissione audio e video progettato dall’azienda austriaca Tholos System  che, per la modica cifra di 2 milioni di euro a impianto, “avvicinerà” tra loro gli abitanti di 16 grandi città europee entro il 2008.

La sperimentazione della prima realtà virtuale su scala continentale inizierà a breve nelle piazze di Londra e Vienna: tra una “chiacchierata virtuale e l’altra”, Tholos trasmetterà gli spot degli sponsor (fino a un massimo di tre ore al giorno) indispensabili per finanziare le ingenti spese di realizzazione. Anche se virtuale, il dialogo tra culture ha il suo prezzo.

postato da: yoriah alle ore 19:00 | link | commenti
categorie: hardware
mercoledì, 12 gennaio 2005

iPod Shuffle decide cosa ascolti

Contemporaneamente al Mac Mini (vedi sotto), Apple ha lanciato oggi l'iPod Shuffle, versione economica dell'iPod che sostituisce l'hard disk con una memoria flash da 512Mb o 1Gb di capacità (a partire da 99 euro).

Di dimensioni ridotte rispetto al fratello maggiore, l'iPod Shuffle non è dotato di display Lcd e si connette al computer (Windows e Mac) come fosse una semplice chiavetta Usb. Secondo quanto si legge nella presentazione del prodotto, l'impossibilità di navigare i contenuti della memoria flash (proprio perché manca l'Lcd) sarebbe una nuova opportunità e non un handycap, in quanto consentirebbe agli utenti di mettere "al bando la routine" presentando i "brani preferiti in un ordine sempre diverso". Di qui l'aggiunta del termine "Shuffle" (in genere usato con i lettori cd per indicare la scelta casuale dei brani) nel nome del prodotto.

Una scommessa audace e per certi versi discutibile, il cui esito dipende ora dalle implacabili leggi del mercato. Staremo a vedere.

postato da: yoriah alle ore 12:34 | link | commenti
categorie: hardware

Mac Mini, il primo Apple "low cost"

E’ in arrivo il Mac Mini, un computer Apple accessibile anche ai comuni mortali. La categoria riunisce tutti coloro che, pur subendo il fascino della Mela, fino ad oggi non se la sono sentita di spendere cifre troppo alte se confrontate con quelle necessarie ad acquistare un pc economico.

La notizia è stata data ufficialmente oggi dallo stesso Steve Jobs sul palco del MacWorld 2005 (San Francisco, Moscone Center), ma era già apparsa in forma di rumor su diversi siti  e blog dedicati. Una fuga di notizie alla quale la casa di Cupertino ha reagito piuttosto male, annunciando azioni legali nei confronti delle “spie” presenti sul web.

Il nuovo Mac, commercializzato negli Usa in due configurazioni da 499 e 599 dollari, vanta dimensioni piuttosto ridotte (circa 16 cm per lato e 5 di spessore) e viene venduto senza monitor, tastiera e mouse.

Questi i dati tecnici del Mini ( tra parentesi la versione più costosa): processore G4 a 1,25 Ghz (1,42), 256 Mb di ram, disco da 40 (80 Gb), scheda grafica AGP 4x da 32 Mb con uscita video DVI, unità ottica CD-RW/DVD (CD-RW/DVD-RW), ethernet, modem 56k, una porta Firewire 400 e due USB, uscita cuffie e wireless opzionale.

Il sistema operativo è il Mac OS X cui si aggiunge la suite per la creatività iLife.

postato da: yoriah alle ore 12:16 | link | commenti
categorie: hardware